Dopo la sconfitta ai rigori
Il Grant slam
Avram Grant ha lo sguardo da giocatore di poker. Basso quando ha le carte in mano, poi su a leggere i volti degli altri. Buio. Calcola: il colore batte il full, all’italiana. Con quello che ha Avram è all’ultimo piatto. Campionato e Champions: tutto o niente, come sempre. Chelsea-Manchester, Manchester-Chelsea. La gira come vuole, trova sempre lo stesso avversario. Allora le carte, il sangue freddo, la fortuna. Il pallone visto dalla panchina è un po’ come il tavolo.

Dal Foglio di domenica 11 maggio 2008: